30 dicembre 2011

Happy New Year!!!

~ alle 13:17
Il 2011 è stato un anno meraviglioso. Auguro a me stessa ed a tutti voi che in questo 2012 tutti i vostri sogni si possano avverare.

Io sono in partenza, trascorrerò qualche giorno in montagna assieme ai miei amici, con la promessa di aggiornare più spesso con l'arrivo del Nuovo Anno.

Buona Fine & Buon Inizio

25 dicembre 2011

Happy Holidays!

~ alle 09:20
Mangiate, bevete, scartate i regali e state con le persone a cui volete bene. Vi auguro che questo Natale e questo 2O12 possano portarvi tutto ciò che voi desiderate.

Non so se ci "vedremo" prima del Nuovo Anno, quindi vi auguro di trascorrere una notte fantastica, in qualunque posto voi siate e con qualsiasi persona vi troviate.

Buon Natale & Felice Anno Nuovo a tutti ♥

4 dicembre 2011

Five Things... #2

~ alle 21:53
1. Non sono sparita. Ci sono, eccome. Ho iniziato a lavorare e sto facendo un lavoro che mai mi sarei aspettata, completamente diverso da quello per cui ho studiato cinque anni. Non ho cambiato idea riguardo al mio futuro, ma mi serviva assolutamente qualcosa che mi tenesse occupata e mi desse uno stipendio fino a settembre, quando dopo la laurea mi iscriverò alle graduatorie e (speriamo) inizierò con qualche supplenza. Non avevo, sinceramente, più voglia di fare la baby sitter. Mi sentivo stretta e poco realizzata. Questo lavoro invece, seppur difficile e completamente nuovo, mi ha dato grandi stimoli. Mi piace, l'ambiente è divertente e famigliare e, nonostante sia dal punto di vista del tempo molto impegnativo, mi ha dato grandi soddisfazioni.
Devo anche ammettere che questo lavoro mi ha sgrezzata. Nel senso che se già prima non avevo nessun problema a dire le cose in faccia e prendere una posizione, adesso ancora di più. E questo lato forte del mio carattere mi piace davvero.

2. Oltre al lavoro sono impegnata in un altro progetto, del quale ve ne avevo già parlato, che mi stimola anch'esso in positivo. Fin'ora, ed a questo punto dico purtroppo, non mi ero mai imbattuta in tutte queste cose nuove, ed invece ora ho deciso di lanciarmi. Il progetto dello Sci Club Isonzo ed ora quello dei Transfrontalieri 2012 mi appassiona parecchio. Sapete che cosa mi piace? Mi piace poter dire la mia opinione ed essere ascoltata, poter fare una cosa e sentirmi dire "Hai sbagliato!" oppure "Brava, hai avuto una bellissima idea!". Ho capito che impegnarsi in qualcosa di serio è bello, impegnativo ma soddisfacente.

3. Dicembre è arrivato e neanche me ne sono accorta, appunto sommersa da tutte queste novità. Abbiamo fatto l'Albero ed il pensiero è corso allo scorso anno. In un anno sono cambiate tante, forse troppe, cose. Alcune in negativo e sono quelle che mi hanno segnata, anche se ho fatto di tutte perchè mi scivolassero addosso. Altre in positivo, e sono quelle che mi hanno resa una persona serena ed equilibrata.
Però questo Natale non ha più il sapore di famiglia. E' il primo Natale, in 25 anni che trascorro senza i miei nonni materni. Non sono morti, ma visto come si sono messe le cose in famiglia, hanno deciso di partire per un lungo viaggio. Io ero solita trascorrere il 25 pranzando dai nonni materni assieme ai miei genitori, i miei zii e mia cugina, ma quest'anno è tutto completamente diverso. Ma, come si dice, non bisogna avere paura delle novità, quindi mi abituerò anche a questo.

4. Ho cambiato stanza! Dopo 25 anni non dormo più nella mia stanza. Stavo accumulando talmente tanta roba che davvero non riuscivo nemmeno più ad entrare nella camera, quindi io e mia sorella ci siamo trasferite nella stanza più grande di tutta la casa. Ho un armadio guardaroba enorme con mille cassetti (mia sorella ha il guardaroba nel disimpegno prima delle stanze da letto), una tv gigante appesa al muro e l'arredamento bianco e nero come ho sempre voluto io. Un sentito ringraziamento ai miei genitori!

5. Mercoledì 7 parto per una breve ma meritata vacanza sul Katschberg. Siamo un gruppo affiatato e non vedo l'ora di partire. Sarò di rientro già domenica, ma sono sicura che mi divertirò davvero. Da quello che ho capito alloggeremo in un hotel fantastico con la SPA e compagnia bella, roba di lusso. L'unica pecca è la neve che non arriva, quindi al posto di sciare probabilmente raccoglieremo funghi e conteremo le margherite, ma penso davvero che con la giusta compagnia andrà bene tutto. Per l'occasione abbiamo creato una felpa bellissima per tutti noi da indossare insieme, in modo da farci proprio riconoscere ovunque. Mi sono imposta di fare tantissime foto, che poi ovviamente posterò.

Per il resto, niente di nuovo

24 novembre 2011

Grazie...

~ alle 17:57
Buon Thanksgiving Day a tutti!

Immagine: Danny Roberts (da Trend & The City)

19 novembre 2011

Indirizzo Inesistente ~ #1

~ alle 10:25
Mi aveva colpita un post di Ladra di Caramelle dove riportava una Lettera d'Amore dall'Indirizzo Inesistente. Mi aveva commossa e l'ho trovata una cosa così romantica e fuori dal tempo che ho deciso di iscrivermi anch'io (qui) in modo da poter ricevere, di tanto in tanto, una lettera. Vi dirò che da quando mi sono iscritta, ogni giorno ho sperato di ricevere questa mail, un po' per curiosità, un po' perchè è come se la ricevesse chi legge davvero quelle parole, un po' per un inguaribile romanticismo. Ieri finalmente è arrivata.

I postini raccontano di lettere perdute, di consegne mai effettuate, di indirizzi inesistenti, di parole che prendono polvere su vecchi scaffali. Le lettere d’amore, spesso, non arrivano a destinazione. I destinatari cambiano indirizzo, vanno ad abitare lontano; a volte non rispondono al campanello, nonostante il postino suoni sempre due volte. Una mattina ci siamo svegliati e abbiamo pensato di fare un giro tra gli scaffali impolverati, ricopiare queste lettere e mandarle a persone che avrebbero sicuramente apprezzato.

♥ ♥ ♥

Palermo, 22 febbraio 2010
Paziente: Sig. Axxxxxx Txxxxx
Il paziente si reca, in data 22 febbraio 2010 presso questo studio cardiologico riferendo tachicardia parossistica.

Caro, Signor Axxxxxx.
In un normale pomeriggio sei entrato nella stanza del mio studio. Come tutti i pomeriggi d’altronde qualcuno entra in questo appartamento in affitto, nessun distinguo tra i pazienti: ECG, ecocardio, ECG analisi. Tutti gli stessi, aridi pomeriggi di diagnosi; solite serate a osservare quello strano organo in mezzo al petto, a studiarlo, ad ascoltare i suoi tum-ta, scordandomi di ascoltare i miei. Dimenticando l’esistenza dei miei.

Salva i cuori ma non il tuo, è questa la regola dopo anni. È questa la medicina, la cura che mi sono prescritta per proteggermi.

Ma sei arrivato tu, sei entrato e assieme al tum della porta che si richiudeva ho sentito unta. Il mio ta. Mi hai parlato del cuore che a volte lo avvertivi vivere più velocemente, battere freneticamente, mentre ti guardavo come ci hanno insegnato: guarda il visus, osserva le movenze, il colorito, attenta a fare le domande giuste per l’anamnesi. Io, però, sono andata oltre; guardavo il tuo sbattere di ciglia, il ghiaccio dei tuoi occhi, il biancore della tua barba, le linee del tuo viso, l’angolo della ruga accanto al tuo occhio destro, il modo in cui le tue labbra si aprivano accennando un sorriso, i tuoi polpastrelli che si posavano sul vetro del tavolo. Ascoltavo le tue parole, le pause tra le tue parole, il tuo intercalare così marcato. E poi di nuovo gli occhi su di te. Tum-ta, rieccolo, si stava facendo sentire.

C’era ansia nelle tue parole e io volevo rassicurarti. Tutti i pazienti vogliono essere rassicurati, io però volevo di più. Volevo dirti che sarebbe andato tutto bene perché io da quel momento avrei avuto cura di te.

Ti ho pregato a bassa voce di sederti sul lettino e di toglierti la camicia. E tu, Signor Axxxxxx, l’hai tolta delicatamente. C’era sinuosità nei tuoi gesti, c’era signorilità e non vergogna. Io ti osservavo e pensavo che stavo sbagliando, che non era professionale ma i miei tum-ta erano alienanti, scacciavano via gli unici pensieri razionali che si aggrappavano all’aridità che avevo dentro. Ti sei seduto e io ti ho attaccato gli elettrodi. Ti ho dovuto sfiorare, ho dovuto farlo mentre sprofondavo il viso tra le parole di routine: “Adesso vedremo se c’è qualche problema”.

Eccola lì la tua linea di elettricità che ti spinge alla vita. P, QRS, T, I, II, III derivazione, aVF,aVF, aVl, aVR. Tutto nella norma. Tu non mi guardavi mentre io osservavo il tracciato. Avrei voluto che tu mi guardassi e pensassi ch’io fossi sicura di me. Avrei voluto questo, proprio io così ferrea nel giudizio di me; in quel momento avevo bisogno delle rassicurazioni di uno sconosciuto per avere realmente la certezza di me, per colmare l’abisso che c’è tra la percezione di sé e quella che gli altri hanno della tua persona. Tu invece non guardavi, fissavi un punto nel vuoto, visibilmente preoccupato.

“Tutto nella norma, Signor. Axxxxxx”, ho detto. E proprio in quel momento mi hai guardata e mi piace pensare che hai notato la mia euforia – mista a timida e preoccupata riservatezza – nell’essere scoperta a fare quei pensieri.

Tutto nella norma è la frase per cui non ti rivedrò più, Signor. Axxxxxx. Tutto nella norma è la frase per cui mi sarai per sempre grato. Tutto nella norma è la frase che ti fa rivestire, la fine dei miei tum-ta, è il tuo andare via ringraziandomi e sfiorandomi la mano.

Si allega ECG.
Dott.ssa. Mxxxxxxxxx Dxxxxxxxx

♥ ♥ ♥

13 novembre 2011

Ciao Ciao Silvio!

~ alle 10:37
... E adesso prepara le valigie e parti per Antigua che qua rompi solo le palle. E per il resto, una bomba sul Parlamento e rifacciamo tutto. Che sono uno peggio dell'altro.

Che poi, avere la sua faccia rugosa sul mio blog mi fa un po' ribrezzo, però è troppo una soddisfazione per non parlarne.

8 novembre 2011

Da un estremo all'altro.

~ alle 09:20
Parto dal presupposto che anch'io sono stata - e talvolta ancora lo sono - una persona estrema. Non mi è mai piaciuto il classico "grigio" ed ho sempre pensato che non esistessero le mezze misure, che se sceglievo una cosa il suo opposto era matematicamente escluso, che le vie di mezzo non potessero essere definite "scelte". Poi, un po' crescendo, un po' confrontandomi con le persone che mi circondano, un po' conoscendo nuove culture e via discorrendo, ho capito che non sempre si sceglie il bianco o il nero, ma tante volte è bello e rassicurante scegliere il grigio.

Ora, l'argomento che andrò ad affrontare è abbastanza frivolo e stupido a confronto delle vere scelte difficili che un po' tutti ci siamo trovati o ci troveremo a fare. L'altro giorno, nel post in cui esprimevo la mia opinione sul film The Social Network, ho ricevuto un commento ovviamente anonimo che diceva così:

Senza offesa, ma dal tuo commento è in effetti probabile che tu non ci capisca nulla di cinema. Non ascoltatela, il film è decisamente molto molto bello. Scusami, ma ho la netta sensazione che il massimo di film che tu riesca a vedere siano le commedioline alla "sex and the city" e le cazzatone alla "avatar". Una volta tanto che il cinema sviluppa una tematica come solo il mercato indie tu ti permetti di smontarla? Non posso accettare che una persona ignorante in materia si metta a fare la critica, per giunta smontando un lavoro ottimo. Per te è una palla? Bene, guardati l'ultimo di Justin Timberlake e lascia perdere i film con un minimo di spessore, tanto non ci arrivi a capirli.

L'iniziale "senza offesa" mi ha fatto sorridere, perchè già sapevo dove si voleva andare a parare, però mi ha fatta riflettere. Ripeto, parlo sempre di una cosa stupida come l'opinione di un utente medio (cioè io) su un film. Nel post mi è sembrato abbastanza ridicolo stare a sottolineare che io non sono una critica cinematografica e che faccio tutt'altro mestiere, pensavo fosse abbastanza chiaro. Ed invece è arrivato il solito buon commentatore anonimo medio che lascia il commento offensivo (suvvia, è un film) ed afferma che:
Se un film fantastico come The Social Network non ti è piacuto allora sei (non in ordine di rilevanza):
- Una che non capisce niente di cinema (e chi ha mai detto il contrario)
- Una con un'intelligenza sotto la media perchè probabilmente guarda Sex and The City
- Una che deve guardare solo i film di Justin Timberlake (ma chi è?!?)
- Una che non è abbastanza intelligente da capire un film come The Social Network

Darmi tra le righe della stupida mi ha fatto prendere in simpatia questo anonimo. E quindi torniamo al succo del mio post. Io guardo e mi piace tantissimo Sex and The City. E quindi? Significa che se guardo un telefilm dove il tema principale sono i vestiti e il sesso allora non posso guardare, apprezzare e capire un film con un tema più profondo? Significa che se leggo Nietzsche poi non posso leggere "I love Shopping"? Ma fatemi capire come funziona... Deve essere per forza o tutto bianco, o tutto nero?
Penso che il bello sia proprio essere in grado di spaziare e di muoversi da una parte all'altra. Ci sono periodi in cui mi piace leggere di storia e di filosofia e ci sono periodi in cui mi piace dedicarmi alle letture più leggere. Che significato ha questo? Che se leggo un libricino da spiaggia è perchè non sono abbastanza intelligente da capire un saggio? Io non la penso così.

Torniamo a The Social Network. A me non è piaciuto, punto. A me (spettatrice media senza pretese e senza conoscenza per dare un commento professionale su un film) è sembrato un susseguirsi di scene tutte uguali. Non capirò niente di cinema, non conoscerò il cinema indie, non sarò interessata alla tematica, sarò costretta tutta la vita a frustarmi la schiena perchè mi piace -anche- Sex and The City. Che devo farci? A me non piace escludere una cosa o l'altra, semplicemente mi piace guardare film impegnati e poi rilassarmi con una commediola medio borghese.

Evidentemente sono così stupida da non arrivarci ed il mio destino sarà segnato dalla visione di S&TC e Pretty Little Liars. Non ci arrivo, d'altronde.

4 novembre 2011

Enjoy the Snow!

~ alle 15:18

Non è mia abitudine fare pubblicità a siti, associazioni o prodotti di vario genere, però in questo progetto ci sono dentro e ci tengo particolarmente. Preciso che con questo post non avrò nessun riscontro economico o pubblicitario di alcun genere. Lo scrivo per piacere personale e per cercare di far conoscere ad altre persone una realtà ancora poco conosciuta.

Mi piace sciare, è forse l'unico sport che pratico volentieri e che mi appassiona. Scio fin da quando sono piccola, grazie ai miei nonni, grandi appassionati della montagna e dello sci. Però non ho mai fatto parte di nessun club e di nessuna società sporvita sciistica. Fino a quando non ho conosciuto i ragazzi della mia compagnia. Inizialmente stavo semplicemente ad ascoltare le loro idee ed i loro progetti, poi ho deciso di iscrivermi allo Sci Club Isonzo ed ora cerco di offrire loro la mia collaborazione e le mie idee. Sono cosciente del fatto che le persone che stanno leggendo e che abitano in regioni decisamente lontane dal Friuli Venezia Giulia trovino tutto ciò inutile, però magari da queste parti passa anche qualcuno che abita dalle mie parti e che ama questo sport.

Ritornando al discorso precedente. Siamo una bella squadra, siamo giovani, vogliamo attirare giovani e bambini, abbiamo tante idee e ci stiamo mettendo tanta passione e tanto impegno.
Vi racconto un po'... L' A.S.D. Sci Club Isonzo nasce nel 1975 grazie ad un gruppo di persone appassionate di sci. Oggi conta 124 iscritti, provenienti soprattutto da Gradisca d'Isonzo e zone vicine. E' sicuramente una realtà radicata nel territorio, ma noi vogliamo crescere ancora di più, farci conoscere e proporre programmi e progetti sempre nuovi ed interessanti. L'impegno dei soci  ha portato lo Sci Club Isonzo ad ottenere numerosi riconoscimenti, e tra i più importanti ci sono il Distintivo d'Argento al merito sportivo nella stagione 1995/1996 ed il Distintivo d'Oro nella stagione sciistica 2009/2010, rilasciati dalla F.I.S.I. Federazione Italiana Sport Invernali.

Lo Sci Club Isonzo organizza weekend sulla neve e settimane bianche a prezzi molto vantaggiosi, uscite domenicali nelle migliori località sciistiche della zona, corsi di sci con un maestro ed allenatore professionista, lezioni private, gare sociali e di altro vario genere e per completare il divertimento, durante l'anno vengono organizzate cene con lotteria dove si possono vincere importanti premi (tra i quali fine settimana in montagna ed attrezzatura sciistica).
Lo Sci Club Isonzo, per allargare le proprie vedute ed avvicinarsi sempre più alla realtà giovanile, ha creato un blog (curato dalla sottoscritta), aggiornato in tempo reale con tutte le ultime novità, fotografie, proposte e programmi. Personalmente ho inoltre creato una pagina su Facebook ed una pagina Twitter, dove è possibile tenersi costantemente informati, iscrivendosi, proponendo nuove idee e progetti. Online c'è anche il sito ufficiale dello Sci Club, al quale sto lavorando per renderlo più professionale ed aggiornato.
Se cliccate su questi link vedrete che siamo ancora agli inizi, che c'è ancora molto lavoro da fare, ma ripeto, abbiamo tanta voglia di crescere e questo ci sembra davvero il modo giusto per iniziare. Quindi, se siete della zona e volete iscrivervi allo Sci Club Isonzo, alle nostre pagine, volete lasciarci commenti e consigli, fatelo subito!
Se vi può interessare conoscere e recarvi personalmente nella sede per avere informazioni vi lascio l'indirizzo ed i contatti.  
Indirizzo: A.S.D. Sci Club Isonzo, via Cividale n° 21B c/o EDILCOM (Centro Alloggi), 34072 Gradisca d'Isonzo (GO). Tel e Fax 0481 956013. 
E-mail: sciclubisonzo@libero.it - sciclubisonzo@gmail.com
Vi lascio anche il link al post dove viene proposto in linea generale il programma per la stagione sciistica che sta iniziando.
C'è anche una notizia dell'ultima ora. Il Presidente dello Sci Club Isonzo è Christian Costantin, già maestro di sci ed ora, dopo aver seguito un corso pratico e teorico, Allenatore di Sci Alpino di II° livello.
Per noi è motivo di grande orgoglio e prestigio averlo come Presidente, maestro ed allenatore nel nostro team. Con grande passione, dedizione, costanza e professionalità, si dedica a far crescere lo Sci Club Isonzo, ad insegnare lo sport dello sci e adesso ad allenare gli appassionati che fino ad ora non hanno avuto questa possibilità.

Penso di aver detto davvero tutto... Mi scuso se mi sono dilungata, ma le cose da dire sono davvero tante e ripeto, a questo progetto ed a questa associazione sportiva ci tengo davvero molto. Per chi volesse, la tessera d'iscrizione ha un costo davvero misero per tutto ciò che offre ed i contatti per visitare siti e pagine e conoscere ciò che proponiamo, ora li avete tutti!  
Enjoy the Snow!

2 novembre 2011

... ♥

~ alle 19:22

23 ottobre 2011

Sunday Movie: The Social Network

~ alle 23:54

è un film biografico/drammatico del 2010 diretto da David Fincher. In sostanza è la storia della nascita di Facebook e della causa pluri milionaria indetta contro Mark Zuckerberg.
Ora, io ho visto raramente un film così brutto, lento e inutile. Io capisco che Facebook è stata un'invenzione ed un colpo di genio, ma quello che ho visto io per due ore non è stato altro che un gruppo di ragazzi universitari con le cuffie, rincoglioniti davanti ad un pc, che non aspettavano altro che fregarsi l'uno l'altro. Nessuno poteva disturbare l'altro perchè sicuramente qualcuno stava programmando, quel povero diavolo di amministratore finanziario l'ha presa in quel posto ed ha dovuto far causa a Zuckerberg che ovviamente ha vinto risultando quindi l'unico fondatore di Facebook e diventando il più giovane miliardario al mondo (FB vale una cifra folle!).

Ho letto un po' in giro e non mi capacito di come possa essere stato accolto positivamente dalla critica, facendo un sacco di incassi e vincendo quattro Golden Globe. Evidentemente non capisco niente di film e cinema e mi baso solo sul mio gusto personale, però credetemi, se non l'avete visto non sprecate proprio due ore della vostra vita davanti alla tv. Guardate altro, fate altro. E per sapere la storia di Facebook cliccate su Wikipedia che fate prima. Ripeto, questo è solo il mio parare personale. Forse ragiono così perchè di computer ne capisco davvero poco ed è chiaro e lampante che io non abbia avuto ancora (e probabilmente mai l'avrò) un colpo di genio che mi farà diventare milionaria, ma non so cosa ci possa essere di divertente nell'essere dei nerd che trascorrono la proprio giovinezza davanti ad un computer con il solo scopo di dimostrare di essere più bravi dell'altro, più geni dell'altro e avanti così. Da come si vede nel film questi davvero non hanno una vita (si, al massimo qualche festa a base di sesso, droga e alcool... ma una ogni cent'anni). Il film poi finisce in un modo triste da morire. Si vede la faccia in primissimo piano di Zuckerberg che ha vinto la causa con due occhi spenti e malinconici, e sotto la scritta: "Zuckerberg è il più giovane milionario al mondo", o qualcosa di simile. Proprio una bellezza essere dei geni pieni di soldi e soli come cani.
La presenza delle donne è solo per dimostrare quanto nei collage siano ragazze facili e mezze drogate, che non aspettano altro che farsi il mondo e sculettare con minigonne scozzesi. Il tutto ovviamente condito dalla solita fidanzata pazza gelosa e oca che manda a fuoco l'appartamento del fidanzato. Vi prego, non guardatelo... E' uno spreco di tempo.
Probabilmente diventerai un vero mago dei computer, non mi stupirebbe. Ma passerai la vita a pensare che non piaci alle ragazze perché sei un nerd. E io posso dirti dal profondo del mio cuore che non sarà per questo. Non piacerai perché sei un grande stronzo.

22 ottobre 2011

Five Things... #1

~ alle 21:59
1. Ultimamente ho degli sbalzi d'umore paurosi. Avevo già accennato qualcosa in questo post... Pensavo fosse l'influenza (che poi si è rivalata essere la tentata uscita del dente del giudizio che mi ha causato più di qualche problema), pensavo fosse il pre-ciclo e il ciclo. Pensavo che mi passasse ed invece no. Continuo a scoppiare a piangere per tutto, a piangere anche giorni interi (tipo oggi), per poi calmarmi e sentirmi abbastanza in pace, sorridere e fare come se niente fosse. Va bene che è proprio delle donne indossare una corazza e sorridere alla vita, ma io non capisco proprio perchè sto attraversando questa fase. Nella mia vita non c'è nulla (o quasi, qualche piccolo disguido risolvibile) che non vada, sono serena, ho tutto quello che voglio. Eppure ho dei seri problemi a gestire la mia emotività. Ho pensato a due cause. La prima è che ho talmente tanta paura che tutta questa meraviglia finisca che allora mi creo paranoie inutili con conseguenti fiumi di lacrime e la seconda è che il cambio di stagione ed il freddo improvviso mi hanno fatto uscire con i sentimenti. Ai posteri l'ardua sentenza.

2. Ieri ho gustato la prima cioccolata calda della stagione fredda. Ho passato la giornata assieme a Chicco (un bambino di quattro anni a cui voglio molto bene... io e lui insieme ci divertiamo un mondo!) ed abbiamo deciso di fermarci in bar a prendere qualcosa da bere. Faceva un freddo pazzesco ed abbiamo optato per la cioccolata calda divisa in due. Adesso sono (ri)caduta nel vortice della cioccolata calda nei pomeriggi invernali.

* Cioè, nel frattempo sto guardando "C'è Posta per Te" e sto piangendo come una pazza! *

3. Necessito di un bel po' di shopping terapeutico, e non. In realtà ho bisogno di un cappotto e di qualche maglia di lana. Sono mesi (non esageriamo, settimane...) che non entro in un H&M, per dire. Quindi domani mattina metto la sveglia e vado a comprarmi qualcosa. Una bella domenica mattina in solitaria per i negozi... Non chiedo altro.

4. Riflettevo sul fatto che non sapevo di essere così tanto comprensiva. Giuro, mi sono scoperta una persona comprensiva. Pensavo di essere sentenziosa, invece nell'ultimo periodo ho imparato a ragionare sulle cose e sulle azioni delle altre persone, nonchè sulle mie. Cerco di mettermi nei panni degli altri, di non prendermela per le schiocchezze, di ragionare cento volte prima di fare qualcosa. Ho imparato ad arrabbiarmi di meno, ad essere (quasi) sempre sorridente. Ho imparato a capire che le cose che mi fanno male posso essere capite, perdonate e dimenticate. Ci vuole forza, qualche volta. E quindi mi sono scoperta anche una persona forte. Non così tanto sicura e decisa come pensavo d'essere, ma forte si. Non ho ancora ben capito se sia un bene o un male, ma è comunque un lato del mio carattere che mi rende abbastanza tranquilla nell'affrontare le cose. Quindi, finchè una cosa o una senzazione mi fa stare bene presumo sia positiva per me e per le persone che mi circondano.  
Ma che discorso contorto ho fatto?!?

5. Sto lasciando i capelli lunghi e, oltre a sembrare un cane, sto iniziando ad odiare il fatto che devo fare lo shampoo. Vi spiego. Ho tenuto i capelli da cortissimi a corti per 5/6 anni, più o meno dalla fine delle scuole superiori. Quindi sono anni che mi faccio lo shampoo ogni santissimo giorno della mia vita, o al massimo un giorno si ed uno no, ma è un'eccezione. Se non mi lavo anche i capelli ho come la sensazione di non essere totalmente pulita (che brutta fissata che sono!). Sta di fatto che ora sto lasciando i capelli lunghi e sto continuando a farmi lo shampoo ogni giorno (anche perchè secondo me mi si sporcano subito), ma sto iniziando anche ad impiegare troppo tempo per l'asciugatura. Odio i capelli in disordine, ma odio anche stare più di dieci minuti per asciugarli. Io voglio tutto e tutto non si può avere. E' questo il punto. Mi sono già risposta da sola.

Ah, è sabato. Buon fine settimana a tutti voi... Non so come dire, ma ho come la sensazione che sarà sicuramente meglio del mio!

19 ottobre 2011

Ecco, appunto.

~ alle 13:26
Ci sono delle novità in corso. Proprio perchè sono in una nuova fase della mia esistenza, più sicura e stabile, ho deciso di mettere a posto alcune cose. E' una sottospecie di comunicazione di servizio, ecco tutto.
Il mio vecchio account Facebook non esiste più, ne ho creato uno nuovo, quindi mi trovate qui. Mi sono ritrovata, ad un certo punto, con una marea di amici dei quali ne conoscevo una cinquantina realmente, un sacco di foto taggate da non si sa bene chi, troppe cose vecchie e troppe cose brutte. Di conseguenza, se volete farmi la richiesta d'amicizia, fatela pure e ditemi chi siete (questa volta non voglio mai più accettare persone che non hanno un'identità reale - tipo TopolinaBionda e compagnia bella).

Ho deciso anche di imbattermi in una nuova esperienza, quella di Tumblr, che terrò come un piccolo diario personale dove postare velocemente foto, pensieri e tutto ciò che mi passa per la testa. Non c'è ancora nulla, ma se volete iniziare a seguirmi fatelo pure. Io devo ancora ben capire come funziona, come seguire chi mi interessa e via dicendo... Inizierò subito!

Sono molto positiva ed attiva, come ben potete notare. Ho voglia di imbattermi in cose nuove, di riprendere seriamente in mano la macchina fotografica, di continuare a stare bene come sto adesso. Mi sembra tutto così estremamente meraviglioso che talvolta non mi sembra vero.

Vivo a Meravigliosilandia, ecco la verità.

E per fare un riassunto mi trovate...

FACEBOOK     ♥     TWITTER     ♥      TUMBLR     ♥     FLICKR

17 ottobre 2011

Strawberries!

~ alle 18:38
Io ho sempre amato le fragole. 

15 ottobre 2011

Tatoos: Si o No?

~ alle 10:20
C'è chi li ama, c'è chi li odia. C'è chi si riempirebbe il corpo e chi non si farebbe mai sfiorare dall'inchiostro colorato. Partendo dal presupposto che, secondo il mio parere, ognuno è libero di fare ciò che gli pare e ciò che più gli piace, io penso che l'esagerazione sia sempre un male. Per esempio, le foto che ho postato sopra sono un'esagerazione. Per carità, da vedere sono molto belli e scenografici, però sono davvero eccessivi.
Io ho tre tatuaggi, due dei quali sono errori colossali di giovuntù che mai e poi mai rifarei. Tra l'altro, uno dei tre, è in un posto visibilissimo. Quando e se mai avrò un sacco di soldi da buttare (a Grado, dove c'è il miglior tatuatore di zona, si parte dai 120€ per un tatuaggio microscopico) li farò aggiustare o togliere definitivamente. La mia fortuna è che sono cose abbastanza piccole, perchè credetemi, io non vedo lo scopo o la bellezza nel farsi ricoprire la schiena da un teschio gigantesco e da serpenti di vario tipo o le braccia da disegni talmente ammassati che manco si riconosce che cosa c'è dipinto. Io non so, ma tutti quanti noi, un giorno avremo 90 anni, la pelle grinzosa e le rughe e quel teschio griderà vendetta. Oppure ho visto la foto di una ragazza che si è fatta tatuare una giarrettiera sulla coscia. Ma stiamo scherzando? Fra dieci anni sarà una cavigliera grazie alla forza di gravità, e sarà veramente brutto ma brutto da vedere.
Altro discorso è invece un tatuaggio si visibile, ma unico e di buon gusto. Per dire, a me sembra molto grande ed eccessiva già la geisha tatuata sul braccio della ragazza della prima foto, però finchè è solo quello (che cadrà anche, ma almeno è uno solo) allora lo trovo bello e teatrale. Come quelli delle altre ragazze che ho postato.
Che poi, c'è anche da dire che per certe persone tatuarsi completamente è davvero uno stile di vita, infatti presumo sia alquanto difficile trovare una donna manager con coda di cavallo e perline che quando si toglie il tailleur Chanel ha il corpo ricoperto da facce e simboli cinesi. Di conseguenza il discorso è ovviamente articolato, ma visto che il corpo è uno solo e ce lo dobbiamo tenere vita - natural - durante, io ci rifletterei un attimo prima di farmi marchiare con teschi, costole, geishe e robe varie. Sono l'unica a pensarla così?

Foto We ♥ It

14 ottobre 2011

Amore dai, dai, dai... Muovimi il Sole!

~ alle 12:36
Mood of the day: ammalata, triste e malinconica ma un po' felice
Soundtrack: Un passo indietro (Negramaro) // Photo: Laura Makabresku

Ok, sono in pre-ciclo. Non so se sia il cambio di stagione, l'avvicinarsi di date importanti, l'esagerazione sportiva della scorsa settimana... Ma sono tre giorni che non faccio altro che piangere. Per farmi capire, faccio proprio i capricci! Negli ultimi giorni non mi sentivo affatto bene fisicamente. Tremori, scalmane (come se fossi in menopausa, santo cielo!), dolori alla gambe ed alla cervicale, giramenti di testa. Ma pensavo fosse dovuto tutto all'arrivo del ciclo. Poi ieri sera, tornata dalla piscina ero proprio a pezzi, completamente. Misuro la febbre: 38,5.
Ho pianto l'altro ieri, ho pianto ieri ed ho pianto stamattina come una bambina disperata. Stamattina mi sono alzata, ero a casa sola, mi sentivo meglio rispetto a ieri ma non benissimo e sono scoppiata a piangere perchè non avevo il latte ed i biscotti per la colazione (certo che non ce li avevo, io non faccio mai colazione!) e quindi, se prendevo le medicine, poi mi sarebbe sicuramente venuto il mal di stomaco. Ho pianto al telefono come una sciocca lamentandomi di tutto, impaurendomi per tutto, rattristandomi per cose stupide che normalmente non mi toccano nemmeno. Mi sono messa ad ascoltare le canzoni più tristi del mondo ed ho pianto ancora.

E adesso, finalmente, è arrivato il Sole. E sto bene. Mi sento meglio. Il pre-ciclo mi fa sempre un effetto strano. Solitamente non mi innervosisco ma divento malinconica e questo mese, con la febbre ed il malessere, si è accentuato ancora di più.
E c'è chi mi ha sopportata, coccolata e fatta sentire decisamente meglio (♥)
E allora sono queste le cose importanti davvero. C'è chi mi è vicino e si preoccupa per me anche quando non ho il sorriso e non sono positiva come sempre. E poi insomma, parliamoci chiaro, non sono sicuramente queste le cose serie e gravi della vita. In fondo, è solo un pre-ciclo e qualche linea di febbre. Ridiamo, va!

12 ottobre 2011

Un giorno a Venezia

~ alle 23:55
Venezia è una di quelle città che porto nel cuore. Per i ricordi, per le storie vissute, per l'odore del mare, per l'enorme piazza, per quella foto in quell'enorme piazza... Ci sono stata tantissime volte e continuo ad andarci, ed ogni volta è una nuova emozione ed una nuova storia da vivere.

11 ottobre 2011

Il MakeUp di oggi ~

~ alle 17:20
Bonjour! Qui è finalmente arrivato il freddo, esco con il cappotto ed il foulard e sto già morendo congelata. La scorsa settimana ero in canottiera e infradito, oggi con cappotto e stivali. Ma comunque, non è questo il punto. Come ben sapete io adoro il Beauty & MakeUp world, e quindi ho pensato di postare ogni tanto qualche trucco e roba varia. Ecco quello di oggi, ispirato (praticamente copiato) a questo di MakeUp Delight. Ok, la sua bravura è infinita e di conseguenza il mio è una brutta copia, però ho adorato l'accostamento di colori ed il rossetto.
Per questo trucco ho usato dei nuovi prodotti della Deborah Milano. Sinceramente non ho (quasi) mai acquistato prodotti di questa marca e mi sono decisa a farlo solamente dopo aver iniziato a seguire il blog di Deborah in collaborazione con MakeUp Delight, appunto. Li sto usando a rotazione da un paio di settimane e devo dirvi che mi sono trovata veramente bene. Il rapporto qualità/prezzo secondo me è ottimo, la scelta dei prodotti è vastissima e le collezioni sono in continua uscita. Pollice in su, assolutamente.

Ecco cosa ho utilizzato e come ho realizzato questo makeup.
Viso. Dopo essermi spalmata la mia crema quotidiana ho steso il fondotinta ed usato il correttore per coprire le imperfezioni. Applico la cipria su tutto il viso ed alla fine del trucco applico il blush sulle guance / Uso: Collistar fondotinta superidratante effetto seta n° 3 pescaL'Oreal correttore Infaillible n° 03 Naturel Eclat, Basic compact powder n° 02, NajOleari fard sublime n° 8.

Occhi. Applico su tutta la palpebra mobile e sotto la rima inferiore una base per ombretto, stendo l'ombretto sulla palpebra mobile portandomi leggermente oltre la piega dell'occhio e sfumo tantissimo. Uso un ombretto chiaro come illuminante. Traccio una linea non troppo grossa con un eyeliner nero e sulla rima inferiore dell'occhio internamente ed esternamente applico una matita colorata. Abbondo con il mascara solo sulle ciglia superiori / Uso: Mac paint pot in Soft Ochre, ombretto Deborah 24ore Velvet wet&dry n° 08, Fraulein 38 eyeliner in gel n 01 Schwarz, matita viola Deborah kajal n° 121, mascara Maybelline Il Ciglia Finte.

Labbra. Applico su tutte le labbra una matita e poi il rossetto / Uso: lip pencil Bourjois n° 24 Glam Sage, rossetto Deborah linea Atomic Red n° 14.

10 ottobre 2011

Monday Movie: Lost and Delirious

~ alle 22:22

(in italiano "L'altra metà dell'amore") è un film drammatico del 2001 diretto da Lèa Pool e basato sul romanzo "The Wives of Bath" di Susan Swan.
Se ancora non l'avete visto, vi consiglio di farlo. Non è un colossal, un filmone o qualcosa di troppo impegnato, però è un film profondo, che tocca un tema delicato, quello dell'omosessualità, a mio parere in modo intelligente. Oggi l'ho rivisto dopo molto tempo e, come la prima volta, ho pianto.
Senza raccontarvi come si conclude, vi dico solamente che è la storia di tre ragazze, accomunate dal dolore e dalla frustrazione della crescita e segnate da rapporti complicati con le rispettive famiglie. Due di loro si innamorano e vivono quell'amore, così fuori dalle regole, come vivono i rapporti tutti gli adolescenti. Con passione, trasporto, innocenza, rabbia, depressione, angoscia e momenti di estrema felicità.

 Questo film mi è piaciuto perchè è, innanzitutto, la storia di un amore tanto tormentato quanto intenso. Racconta un amore che tutti, nella nostra vita abbiamo vissuto almeno una volta. Mi è piaciuto perchè il tema dell'omosessualità è trattato talmente bene ed in modo talmente poetico che potrebbe essere d'insegnamento a chi ancora certi argomenti li tratta con ottusità.
L'Amore è, esiste, e niente di quello che dite può farlo sparire, perché è il motivo per cui noi siamo qui, è la vetta più alta, e una volta che l'hai scalata e guardi gli altri da lassù ci rimani per sempre, perché se ti muovi allora... cadi, cadi.

7 ottobre 2011

R.I.P.

~ alle 16:06

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.
- Steve Jobs -

6 ottobre 2011

I am the passenger and I ride and I ride...

~ alle 20:58
Mood of the day: Stanchissima ma super sportiva!
Soundtrack: The Passenger (Iggy Pop) // Photo: Cisco

Questa settimana è in atto una grande sfida. Visto che mi è stato fatto capire che sembro una polentona che non si muove nemmeno spinta da un carro attrezzi, ho ben deciso di sfidare il mondo e di trasformarmi in una Training Girl (non esiste questo termine, probabilmente). E così, con l'aiuto della Decathlon e di un nuovo completino super sportivo, mi sono iscritta in piscina e al corso di presciistica.

Ora la mia settimana si articola più o meno così:

Lunedì: fitness, ellittica, tapis roulant in piscina.
Martedì: presciistica.
Mercoledì: mercoledì da leoni in piscina (un'ora e mezza di ginnastica folle una volta al mese).
Giovedì: fitness, ellittica, tapis roulant in piscina.
Venerdì: presciistica.
Sabato e domenica: la d i s t r u z i o n e.

Sono arrivata al quarto giorno della settimana e sono orgogliosa di me stessa. Non ho mai fatto molto sport, quindi è tutto abbastanza nuovo ed i miei muscoli si stanno risvegliando da un sonno lungo 24 anni circa, però, nonostante la stanchezza mi sento davvero meglio. Meno gonfia, più reattiva, meno stressata. Di conseguenza credo proprio che non mi fermerò a questa settimana ma che proseguirò.
State a vedere che divento davvero sportiva! Ma chi, io?