15 ottobre 2011

Tatoos: Si o No?

~ alle 10:20
C'è chi li ama, c'è chi li odia. C'è chi si riempirebbe il corpo e chi non si farebbe mai sfiorare dall'inchiostro colorato. Partendo dal presupposto che, secondo il mio parere, ognuno è libero di fare ciò che gli pare e ciò che più gli piace, io penso che l'esagerazione sia sempre un male. Per esempio, le foto che ho postato sopra sono un'esagerazione. Per carità, da vedere sono molto belli e scenografici, però sono davvero eccessivi.
Io ho tre tatuaggi, due dei quali sono errori colossali di giovuntù che mai e poi mai rifarei. Tra l'altro, uno dei tre, è in un posto visibilissimo. Quando e se mai avrò un sacco di soldi da buttare (a Grado, dove c'è il miglior tatuatore di zona, si parte dai 120€ per un tatuaggio microscopico) li farò aggiustare o togliere definitivamente. La mia fortuna è che sono cose abbastanza piccole, perchè credetemi, io non vedo lo scopo o la bellezza nel farsi ricoprire la schiena da un teschio gigantesco e da serpenti di vario tipo o le braccia da disegni talmente ammassati che manco si riconosce che cosa c'è dipinto. Io non so, ma tutti quanti noi, un giorno avremo 90 anni, la pelle grinzosa e le rughe e quel teschio griderà vendetta. Oppure ho visto la foto di una ragazza che si è fatta tatuare una giarrettiera sulla coscia. Ma stiamo scherzando? Fra dieci anni sarà una cavigliera grazie alla forza di gravità, e sarà veramente brutto ma brutto da vedere.
Altro discorso è invece un tatuaggio si visibile, ma unico e di buon gusto. Per dire, a me sembra molto grande ed eccessiva già la geisha tatuata sul braccio della ragazza della prima foto, però finchè è solo quello (che cadrà anche, ma almeno è uno solo) allora lo trovo bello e teatrale. Come quelli delle altre ragazze che ho postato.
Che poi, c'è anche da dire che per certe persone tatuarsi completamente è davvero uno stile di vita, infatti presumo sia alquanto difficile trovare una donna manager con coda di cavallo e perline che quando si toglie il tailleur Chanel ha il corpo ricoperto da facce e simboli cinesi. Di conseguenza il discorso è ovviamente articolato, ma visto che il corpo è uno solo e ce lo dobbiamo tenere vita - natural - durante, io ci rifletterei un attimo prima di farmi marchiare con teschi, costole, geishe e robe varie. Sono l'unica a pensarla così?

Foto We ♥ It

14 ottobre 2011

Amore dai, dai, dai... Muovimi il Sole!

~ alle 12:36
Mood of the day: ammalata, triste e malinconica ma un po' felice
Soundtrack: Un passo indietro (Negramaro) // Photo: Laura Makabresku

Ok, sono in pre-ciclo. Non so se sia il cambio di stagione, l'avvicinarsi di date importanti, l'esagerazione sportiva della scorsa settimana... Ma sono tre giorni che non faccio altro che piangere. Per farmi capire, faccio proprio i capricci! Negli ultimi giorni non mi sentivo affatto bene fisicamente. Tremori, scalmane (come se fossi in menopausa, santo cielo!), dolori alla gambe ed alla cervicale, giramenti di testa. Ma pensavo fosse dovuto tutto all'arrivo del ciclo. Poi ieri sera, tornata dalla piscina ero proprio a pezzi, completamente. Misuro la febbre: 38,5.
Ho pianto l'altro ieri, ho pianto ieri ed ho pianto stamattina come una bambina disperata. Stamattina mi sono alzata, ero a casa sola, mi sentivo meglio rispetto a ieri ma non benissimo e sono scoppiata a piangere perchè non avevo il latte ed i biscotti per la colazione (certo che non ce li avevo, io non faccio mai colazione!) e quindi, se prendevo le medicine, poi mi sarebbe sicuramente venuto il mal di stomaco. Ho pianto al telefono come una sciocca lamentandomi di tutto, impaurendomi per tutto, rattristandomi per cose stupide che normalmente non mi toccano nemmeno. Mi sono messa ad ascoltare le canzoni più tristi del mondo ed ho pianto ancora.

E adesso, finalmente, è arrivato il Sole. E sto bene. Mi sento meglio. Il pre-ciclo mi fa sempre un effetto strano. Solitamente non mi innervosisco ma divento malinconica e questo mese, con la febbre ed il malessere, si è accentuato ancora di più.
E c'è chi mi ha sopportata, coccolata e fatta sentire decisamente meglio (♥)
E allora sono queste le cose importanti davvero. C'è chi mi è vicino e si preoccupa per me anche quando non ho il sorriso e non sono positiva come sempre. E poi insomma, parliamoci chiaro, non sono sicuramente queste le cose serie e gravi della vita. In fondo, è solo un pre-ciclo e qualche linea di febbre. Ridiamo, va!

12 ottobre 2011

Un giorno a Venezia

~ alle 23:55
Venezia è una di quelle città che porto nel cuore. Per i ricordi, per le storie vissute, per l'odore del mare, per l'enorme piazza, per quella foto in quell'enorme piazza... Ci sono stata tantissime volte e continuo ad andarci, ed ogni volta è una nuova emozione ed una nuova storia da vivere.

11 ottobre 2011

Il MakeUp di oggi ~

~ alle 17:20
Bonjour! Qui è finalmente arrivato il freddo, esco con il cappotto ed il foulard e sto già morendo congelata. La scorsa settimana ero in canottiera e infradito, oggi con cappotto e stivali. Ma comunque, non è questo il punto. Come ben sapete io adoro il Beauty & MakeUp world, e quindi ho pensato di postare ogni tanto qualche trucco e roba varia. Ecco quello di oggi, ispirato (praticamente copiato) a questo di MakeUp Delight. Ok, la sua bravura è infinita e di conseguenza il mio è una brutta copia, però ho adorato l'accostamento di colori ed il rossetto.
Per questo trucco ho usato dei nuovi prodotti della Deborah Milano. Sinceramente non ho (quasi) mai acquistato prodotti di questa marca e mi sono decisa a farlo solamente dopo aver iniziato a seguire il blog di Deborah in collaborazione con MakeUp Delight, appunto. Li sto usando a rotazione da un paio di settimane e devo dirvi che mi sono trovata veramente bene. Il rapporto qualità/prezzo secondo me è ottimo, la scelta dei prodotti è vastissima e le collezioni sono in continua uscita. Pollice in su, assolutamente.

Ecco cosa ho utilizzato e come ho realizzato questo makeup.
Viso. Dopo essermi spalmata la mia crema quotidiana ho steso il fondotinta ed usato il correttore per coprire le imperfezioni. Applico la cipria su tutto il viso ed alla fine del trucco applico il blush sulle guance / Uso: Collistar fondotinta superidratante effetto seta n° 3 pescaL'Oreal correttore Infaillible n° 03 Naturel Eclat, Basic compact powder n° 02, NajOleari fard sublime n° 8.

Occhi. Applico su tutta la palpebra mobile e sotto la rima inferiore una base per ombretto, stendo l'ombretto sulla palpebra mobile portandomi leggermente oltre la piega dell'occhio e sfumo tantissimo. Uso un ombretto chiaro come illuminante. Traccio una linea non troppo grossa con un eyeliner nero e sulla rima inferiore dell'occhio internamente ed esternamente applico una matita colorata. Abbondo con il mascara solo sulle ciglia superiori / Uso: Mac paint pot in Soft Ochre, ombretto Deborah 24ore Velvet wet&dry n° 08, Fraulein 38 eyeliner in gel n 01 Schwarz, matita viola Deborah kajal n° 121, mascara Maybelline Il Ciglia Finte.

Labbra. Applico su tutte le labbra una matita e poi il rossetto / Uso: lip pencil Bourjois n° 24 Glam Sage, rossetto Deborah linea Atomic Red n° 14.

10 ottobre 2011

Monday Movie: Lost and Delirious

~ alle 22:22

(in italiano "L'altra metà dell'amore") è un film drammatico del 2001 diretto da Lèa Pool e basato sul romanzo "The Wives of Bath" di Susan Swan.
Se ancora non l'avete visto, vi consiglio di farlo. Non è un colossal, un filmone o qualcosa di troppo impegnato, però è un film profondo, che tocca un tema delicato, quello dell'omosessualità, a mio parere in modo intelligente. Oggi l'ho rivisto dopo molto tempo e, come la prima volta, ho pianto.
Senza raccontarvi come si conclude, vi dico solamente che è la storia di tre ragazze, accomunate dal dolore e dalla frustrazione della crescita e segnate da rapporti complicati con le rispettive famiglie. Due di loro si innamorano e vivono quell'amore, così fuori dalle regole, come vivono i rapporti tutti gli adolescenti. Con passione, trasporto, innocenza, rabbia, depressione, angoscia e momenti di estrema felicità.

 Questo film mi è piaciuto perchè è, innanzitutto, la storia di un amore tanto tormentato quanto intenso. Racconta un amore che tutti, nella nostra vita abbiamo vissuto almeno una volta. Mi è piaciuto perchè il tema dell'omosessualità è trattato talmente bene ed in modo talmente poetico che potrebbe essere d'insegnamento a chi ancora certi argomenti li tratta con ottusità.
L'Amore è, esiste, e niente di quello che dite può farlo sparire, perché è il motivo per cui noi siamo qui, è la vetta più alta, e una volta che l'hai scalata e guardi gli altri da lassù ci rimani per sempre, perché se ti muovi allora... cadi, cadi.