
Io ho tre tatuaggi, due dei quali sono errori colossali di giovuntù che mai e poi mai rifarei. Tra l'altro, uno dei tre, è in un posto visibilissimo. Quando e se mai avrò un sacco di soldi da buttare (a Grado, dove c'è il miglior tatuatore di zona, si parte dai 120€ per un tatuaggio microscopico) li farò aggiustare o togliere definitivamente. La mia fortuna è che sono cose abbastanza piccole, perchè credetemi, io non vedo lo scopo o la bellezza nel farsi ricoprire la schiena da un teschio gigantesco e da serpenti di vario tipo o le braccia da disegni talmente ammassati che manco si riconosce che cosa c'è dipinto. Io non so, ma tutti quanti noi, un giorno avremo 90 anni, la pelle grinzosa e le rughe e quel teschio griderà vendetta. Oppure ho visto la foto di una ragazza che si è fatta tatuare una giarrettiera sulla coscia. Ma stiamo scherzando? Fra dieci anni sarà una cavigliera grazie alla forza di gravità, e sarà veramente brutto ma brutto da vedere.

Che poi, c'è anche da dire che per certe persone tatuarsi completamente è davvero uno stile di vita, infatti presumo sia alquanto difficile trovare una donna manager con coda di cavallo e perline che quando si toglie il tailleur Chanel ha il corpo ricoperto da facce e simboli cinesi. Di conseguenza il discorso è ovviamente articolato, ma visto che il corpo è uno solo e ce lo dobbiamo tenere vita - natural - durante, io ci rifletterei un attimo prima di farmi marchiare con teschi, costole, geishe e robe varie. Sono l'unica a pensarla così?
Foto We ♥ It


























